Buongiorno da Rocchette di Fazio!

Rocchette di Fazio è un suggestivo e piccolo borgo medievale del Monte Amiata, arroccato su una rupe a strapiombo sulle valli del fiume Albegna e circ

Lago di Burano
Le mura medicee di Grosseto
Buongiorno da Montemassi!

Rocchette di Fazio è un suggestivo e piccolo borgo medievale del Monte Amiata, arroccato su una rupe a strapiombo sulle valli del fiume Albegna e circondato da una natura incontaminata.
Legato all’ordine dei Cavalieri Templari, è un paese ricco di storia e leggende millenarie. Esisteva probabilmente già prima dell’anno mille, ma prese il nome di Rocchette di Fazio solo dopo il 1291, quando il “Signore delle Rocchette” era Bonifazio Cacciaconti detto Fazio.
Nel Duecento Rocchette di Fazio era uno dei principali fortilizi della Conte Aldobrandesca, passò poi sotto varie dominazioni e nel 1536 venne saccheggiato e distrutto dall’esercito di Carlo V rimanendo per secoli successivi in stato di abbandono.
Dalla seconda metà del Novecento, è stato oggetto di numerosi interventi di recupero ed oggi è un vero gioiellino della Maremma che merita sicuramente una visita.
Del castello aldobrandesco posto sull’acropoli (da cui si può ammirare uno splendido panorama), restano oggi imponenti rovine e tratti delle mura, ma l’edificio che più incuriosisce gli storici è senza dubbio l’Ospedaletto di San Tomè (San Tommaso), appartenuto all’ordine dei Cavalieri Templari. Sulle mura ancora si riconoscono perfettamente alcuni elementi riconducibili ai cavalieri: la croce templare, un bassorilievo rappresentante Bafometto, l’Agnus Dei ed alcune lapidi che indicano la fine dei lavori nell’anno 1330, avvalorando la tesi che l’Ordine dei Templari continuò ad operare anche successivamente alla soppressione dell’ordine stesso, avvenuta ben diciotto anni prima, ovvero nel 1312.
Altro edifico interessante è la Pieve di santa Cristina del XIII secolo. Ormai sconsacrato da molti anni, anch’esso risulta appartenuto all’Ordine dei Templari, tutt’oggi è ben visibile la croce templare posta sopra il portale. Una leggenda racconta che nella cripta della Pieve, sia sepolto un cavaliere templare con l’armatura ed il suo cavallo, sempre la leggenda dice che lo spirito del cavaliere stia di guardia al tesoro dei templari sepolto in qualche punto del paese.
Durante la passeggiata a piedi nel borgo potrete inoltre riconoscere l’antico palazzo di giustizia, il palazzo pretorio e due porte d’accesso.

Rocchette di Fazio

Rocchette di Fazio

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