Capannori

Capannori

Il territorio di Capannori occupa una vasta area nella piana di Lucca, poco a nord della città murata.
La fondazione di Capannori si deve ai Longobardi, che per primi vi costruirono piccoli borghi e chiese, ma il territorio doveva essere già abitato nell’età del ferro.
Il paese di sviluppò sotto il controllo di Lucca e come tale assistette da vicino a molte battaglie tra questa e le rivali Firenze e Pisa. Proprio questi frequenti scontri portarono alla necessità di costruire diverse fortificazioni di difesa in tutto il territorio. Molte di queste sono visibili ancora oggi: si tratta delle fortezze di Sant’Andrea, San Giusto, Vorno e Guamo.
Nel medioevo tutte queste lotte, numerose inondazioni del fiume Serchio, carestie e pestilenze fecero registrare al paese un drastico calo demografico, ma durante il rinascimento il territorio fu in un certo senso riscoperto dai nobili di Lucca.
Molte delle famiglie più facoltose della città scelsero Capannori per la costruzione delle proprie ville di campagna in cui rifugiarsi per allontanarsi dal caos urbano.
Ogni villa presenta uno stile molto simile con rifiniture eleganti e sfarzose ed un vasto parco che le circonda interamente. Le più note sono Villa Torrigiani, Villa Guinigi, Villa Mansi, Villa Mazzarosa.
Il territorio è inoltre disseminato di piccole chiese e pievi che nel corso del tempo sono state arricchite di opere d’arte di un certo pregio che la popolazione custodisce con orgoglio.
Impossibile non notare poi l’acquedotto in stile romanico realizzato dall’architetto Nottolini tra il 1823 ed il 1851 per dotare Lucca di acqua fresca e pulita.