Carrara

Carrara

Stretta tra la costa e le Alpi Apuane, Carrara è famosa in tutto il mondo come la città di provenienza del pregiato marmo bianco.
I blocchi provenienti dalle cave di Carrara sono stati utilizzati per secoli dai più grandi artisti e scultori italiani per dar vita a capolavori senza tempo. Il marmo veniva esportato in tutta la regione ed impiegato specialmente nelle chiese e nei palazzi più importanti delle città toscane.
Il centro storico cittadino si trova a valle, a pochi km dal mare, ma parte di Carrara si sviluppa anche in prossimità di tre grandi bacini marmiferi: Torano, Meseglia e Colonnata.
Le origini della città sono legate proprio all’estrazione del marmo, attività avviata in epoca remota dai Romani. I primi insediamenti erano infatti abitati quasi esclusivamente dai lavoratori delle cave.
Nel medioevo la zona era sotto il controllo della famiglia Cybo-Malaspina che, essendo già in possesso anche della vicina città di Massa, riuscì a creare il Ducato di Massa e Carrara.
Da visitare nel centro storico è il Duomo di Sant’Andrea, risalente al XII-XIV secolo. L’interno, diviso in tre navate, conserva molte opere d’arte tra cui affreschi, statue in marmo e dipinti.
Tra gli edifici più interessanti in città c’è anche il Palazzo Cybo-Malaspina. Il palazzo si divide in due parti ben distinte: sul lato est un castello di epoca medievale, mentre sul lato ovest un palazzo rinascimentale. In quest’ultimo si trova la sede dell’Accademia di Belle Arti locale.
Il punto forte della città è ancora oggi l’attività di estrazione, lavorazione ed esportazione del marmo tanto che alla pietra, detta anche “oro bianco”, è stato dedicato anche un museo. Nelle sue sale si ripercorre la storia delle cave e vengono esposti i vari attrezzi e le moderne tecnologie utilizzati dai lavoratori.